40ma edizione del Trofea Saluver

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Grande festa il weekend del 6 e 7 febbraio a Celerina per i 90 anni del locale Curling Club Celerina-Saluver e per la 40ma edizione del "Trofea Saluver". Le 24 squadre partecipanti hanno potuto sfidarsi sabato nella stupenda cornice open-air dell'Engadina. Il programma che in origine prevedeva 4 partite (2 per giorno), é stato adattato a causa della neve prevista per domenica. Così si sono giocate 3 partite di 6 end il sabato.

Il Curling Club Chiasso era presente con una squadra speciale creata appositamente per il torneo, attingendo a vari membri di team diversi, visto che molti giocatori erano occupati con le rispettive famiglie o con i festeggiamenti carnascialeschi. Alla trasferta hanno partecipato Stefano Fiscalini (lead), Fabio Renggli (second), Beat Wälti (third) e Mauro Frigerio (skip). La prima partita ha visto la sfida tra i leoni chiassesi e la squadra locale "skippata" da Urs Ramer. L'inizio non é stato dei più facili, perché la squadra locale aveva il vantaggio di conoscere il ghiaccio e i membri del team chiassese dovevano ancora trovare la giusta intesa. Dopo 2 end giocati bene ma vinti dagli avversarsi, la partita é stata ribaltata vedendo il Chiasso vincere i rimanenti 4 end e portando la squadra al risultato finale di 6 a 2.

Dopo pranzo la seconda partita contro St. Moritz 3 non ha lasciato spazio al Chiasso che ha perso 8 a 3. Complice il sole che ha cambiato le condizioni del ghiaccio, rendendolo ancora più veloce, i nostri non hanno saputo adeguare la velocità alle mutazioni del ghiaccio. La terza partita giocata sul rink (pista) esterno del campo é stata contro il CC Züriberg. Gli avversari, abituati a giocare nelle piste chiuse e dedicate al curling, erano alle prime esperienze con i ghiacci open-air. Infatti questi ghiacci non sono regolari e richiedono un'accurata lettura da parte degli skip al fine di decidere la tattica e i tiri più appropriati. Grazie alla migliore interpretazione delle pendenze il Chiasso é riuscito a vincere chiaramente con un 14 a 0. Questo risultato non segue i principi dello Spirit of Curling (regole non scritte che disciplinano parte dello svolgimento di una partita) che prevedono la non mortificazione del avversario. Ma nonostante i nostri abbiano lasciato spazi aperti negli ultimi end per permettere agli avversari di segnare un punto, la loro inesperienza non gli ha permesso di sfruttarli.

Alla sera i festeggiamenti del giubileo sono proseguiti con una cena in allegria, allietata dal coro Las Lodolas, che ha cantato canzoni nelle 4 lingue nazionali. La domenica mattina il paesaggio era cambiato grazie alla neve caduta durante la notte e in mattinata. Vista la non praticabilità del campo la 4a partita contro Il CC Lugano é stata annullata e per il team chiassese é stato confermato il 4o rango nella classifica generale. Degno di nota, il risultato di tutte le 4 squadre ticinesi presenti che si sono posizionate nei primi 5 posti della classifica del torneo, vinto dalla squadra di casa di Reto Weisstanner.